Arese…il decadimento é avviato

La storia di Arese parte da lontano. Dalla sua fondazione come villaggio. Alla coltivazione del mais. All’arrivo e morte di Alfa Romeo. Ed ora al nuovo centro commerciale. Evito tutti gli ultimi trascorsi politici, mi soffermo solo a ricordare quello che Arese fu e che ora non é. Arese era quel posto che, da qualsiasi paese confinante arrivavi, dava la sensazione di essere in vacanza. Aiuole con fiori. Strade larghe. Villette e residence ovunque. Capitava spesso di incrociare un’auto di lusso o un personaggio famoso. Indimenticabili i viaggi in bici o motorino per andare al GranCaffé. Comprare una racchetta da Aresport o un giro al Giada. Ora é diverso. Tutto piú opaco. Verde delle aiuole abbandonato a se stesso in attesa che arrivi un pastore con il suo gregge per essere accorciato. E per non farsi mancare nulla anche un centro commerciale. Immenso. Maestoso. Come maestose sono le code che ha creato attorno a se. A qualunque ora c’é qualcuno che sente il bisogno di andare a questo centro dello spreco. Tutti impazziti. Non possono farne a meno. E la, dove vi era un marchio glorioso di auto e un comune di prestigio oggi vi é quello che peggio l’uomo puó partorire. Il coma mentale